Al Cardinal Mazzarino: un bed&breakfast in un convento del Seicento
Quattro secoli fa ospitò il cardinale Mazzarino. Oggi, il convento secentesco, nel cuore di Cherasco, è stato trasformato, dopo un accurato restauro, in un b&b intitolato al prelato e uomo di governo francese. Le stanze sono solo tre, al primo piano: la suite del Cardinale, la camera della Badessa e quella del Priore, arredate con letti a baldacchino, inginocchiatoi, librerie d’antiquariato, tessuti nei colori caldi del bosco. Un’atmosfera d’antan, con tutti i comfort, inclusa una piccola biblioteca con libri antichi, e degustazione di dolci e liquori locali.
La colazione è un rito. L’estrosa cuoca Amelia Chiarla, una delle quattro socie, prepara torte, biscotti e confetture.
Ma il must è la cena servita nelle tre stanze del ristorante (massimo 35 coperti), aperte anche agli esterni. In scena, agnolotti al plin, tajarin, brasati. E le lumache, arrostite, affogate, alla bourguignonne. Tra i dolci, “la fragola si fa in tre”, un invitante tris di mousse.
Attorno, l’incantevole chiostro esterno, il giardino del Carmelo, che fa parte di quelli storici del Piemonte: 400 metri quadri di piante secolari, rose antiche, glicini e lillà, attraversati da vialetti di ghiaia. L’albergo è l’avamposto per godersi il mercatino dell’antiquariato, uno dei più importanti d’Italia. Il prossimo è il 14 settembre.
Info: Via San Pietro 48, Cherasco (Cuneo), tel. 0172.48.83.64, www.cardinalmazzarino.com.
Doppia b&b: da 180 €, suite da 220 €.
Menu degustazione 38 €.
C/Credito: Mc, Visa.
