La scelta si pone già a Ventimiglia, all’uscita dell’A10: imboccare la litoranea Basse Corniche (RN98), o la Moyenne Corniche (RN7), entrata ormai a far parte del mito, con l’indimenticabile sequenza del film Caccia al ladro in cui Grace Kelly e Cary Grant si inerpicano per i suoi tortuosi tornanti fino a Eze-Village? Entrambe le strade sono molto panoramiche. Per chi ama i tornanti, l’ideale è la Moyenne, dove le curve si susseguono anche a gomito, altrimenti si consiglia la Basse Corniche, detta anche “bord de mer”, che in una decina di minuti arriva a Mentone.
La città ha una parte moderna, che si sviluppa a ridosso del lungomare, e una più antica nella zona alta, raggiungibile a piedi lungo viuzze dall’acciottolato di pietra e ripide scalette. Più animata la vita che si svolge nella parte nuova, a cominciare dal caratteristico mercato del brocante che si tiene ogni venerdì dalle 7 alle 17 in place aux Herbes. Gli espositori non sono molti, ma spesso si trovano vere occasioni, come al banchetto di Lèa Vermelin, specializzata in bijoux primo Novecento, o in quello di Christophe Azemar, che espone vetri Daum e Gallé.
Per uno shopping in stile provenzale l’indirizzo giusto è Images de Provence, non lontano dal mercato, che vende tessuti, accessori per la casa e i famosi boutis, i tradizionali copriletti trapuntati in tessuto operato. Pochi chilometri separano Mentone dal Principato di Monaco. Da visitare il Forum Grimaldi con le sue strutture d’acciaio, sede tutto l’anno di numerosi eventi culturali e sportivi, poco lontano dal quale in autunno aprirà i battenti il nuovissimo Montecarlo Bay Hotel.
